Tutta colpa delle principesse della Disney

19th Feb 2014

Se oggi siamo stanche, stressate, con mille impegni, senza cinque minuti per noi, e perennemente insoddisfatte, io so di chi è la colpa!
Delle principesse della Disney!
Ma sì, pensateci, siamo cresciute con questo mito della donna perfetta, iper-indaffarata nelle pulizie domestiche, che vive nelle disgrazie più disparate, in attesa che il principe azzurro la venga a salvare e le regali il lieto fine stile vissero tutti felici e contenti. (tutti…vallo a dire agli antagonisti!)
E ti credo che abbiamo sempre da borbottare!!!
Come se non bastasse anche i nostri mariti sono stati deviati da loro, l’immagine della donna pacata, a modo, servizievole, da sempre alle stregue di qualche matrigna che la obbligava a fare pulizie dalla mattina alla sera:

“dunque…c’e quel grande tappeto nell’ingresso…sbattilo!…e le finestre al piano di sopra…lavale!…poi c’e da fare la tappezzeria e le tende…falle di nuovo!!…poi rastrellerai il giardino, laverai il terrazzo, scoperai le stanze e le scale, pulirai i caminetti e naturalmente c’è il rammendo e il cucito …ah si, c’è un altra cosa: farai il bagno a lucifero!

(cit Cenerentola)

come pretendiamo che sia diversa la nostra vita?!
Un esempio su tutte, Cenerentola, sottomessa dalla matrigna, derisa e sfruttata da quelle befane delle sorellastre…ti credo che al primo ballo della sua vita si fa sposare dal principe!

Che poi non so quanto di educativo ci sia nella sua storia: parla con i topi che vivono nella sua camera, vede la fata turchina che con una bacchetta magica la rende una fica stratosferica e si perde la scarpetta al ballo.

Già, la scarpetta, unico mezzo per accalappiarsi il principe che la sta cercando, per l’occasione ogni ragazza in età da marito del paese se ne inventa di ogni per ingannarlo…e lei?? Lei che stava aspettando?!? Non ne aveva abbastanza per scappare da quella vita di inferno?

A lei gli è bastato farsi un balletto per trovarsi sposata con il principe del paese…ma fatemi il piacere!!
Che dire poi di quella “sveglia” della bella addormentata nel bosco?

Cioè già il nome è tutto un programma, diseducativo al massimo, l’emblema dello stereotipo femminile: Bella e addormentata.

Ho detto tutto…unico punto di forza per il principe è che alla ragazza basta un fuso per essere messa ko: la moglie si lamenta a casa? una punturina e il marito la manda a nanna.

Chi dice che la strega, Malefica di nome e di fatto, non gli abbia in realtà fatto il regalo che ogni marito dei giorni d’oggi pagherebbe per riceve? L’interruttore per la moglie!

Come se non bastasse vive in compagnia di tre zie fantastiche che hanno il potere di cambiarla d’abito in un secondo, cosa vorrebbe di più una donna??

“…non ho nulla da mettere!!” e ZAC bella e pronta in un attimo!
Il top lo raggiunge Biancaneve, tra l’altro cartone che non ho mai visto di buon occhio nemmeno da bambina…la parte della fuga nel bosco mi ha sempre messo un po’ di angoscia.

La signorina vive di stracci nel castello della matrigna che parla con uno specchio…questa,morsa dalla gelosia nei suoi confronti, ordina ad un cacciatore di portarla nel bosco e di ucciderla…

Biancaneve cara, non lo sai che non si deve dare confidenza agli sconosciuti? Ma che ci sei andata a fare nel bosco con lui?? Ringrazia il cielo che preso dai sensi di colpa ti ha lasciata scappare!

Corsa nel bosco al buio, arriva in una casa di sette nani e senza un permesso che fa? una bella violazione di domicilio!

La signorina nonostante tutto viene ben accettata dai proprietari ( …e ti credo!! In sette maschi dentro casa, ti capita una svampita del genere e la lasci scappare?)

Ma lei non è contenta, no, quando bussa una vecchietta a casa dei nani, brutta persona a colpo d’occhio, offrendogli una mela, lei che fa? La accetta!!
Ah bella, ma l’esperienza non ti insegna nulla??? DEVI DIFFIDARE DAGLI SCONOSCIUTI!!

Ovviamente cade in un incantesimo che un tipo slavato, azzurro e a cavallo, con le sue labbra lucide, spezza baciandola…a casa mia si chiama necrofilia.

Ma non finisce qui, non soddisfatte le nostre mamme cosa ci regalavano??

Il dolce forno, la mini aspirapolvere, la scopetta formato bambina, il set di pentole…e la riproduzione delle sopracitate principesse…
COME SPERAVAMO DI SALVARCI?!??
Mamme, un appello per voi:

prima di tutto non illudete le vostre figlie con le storie delle principesse, rischierete che come noi vorranno vivere una storia d’amore…con un uomo senza macchina! La storia del cavallo non funziona, voglio vedere dove lo parcheggiate e fin dove ci arrivate quando è estate!

L’uomo in calzamaglia …ovvio che poi i maschi sono più attenti di noi alla moda, che si depilano, che si fanno le sopracciglia e il loro ripiano di creme in bagno è più fornito del nostro!

Datemi retta, è tutta colpa delle principesse della Disney.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *