Il 3 Febbraio e il panettone di San Biagio

3rd Feb 2014
panettone di san biagio

Oggi 3 Febbraio si festeggia San Biagio.

Se passando davanti ad una pasticceria dovesse vedere ancora dei panettoni esposti non stupitevi, non è qualche rimanenza natalizia che vi stanno cercando di rimpiazzare!

Si tratta infatti di una tradizione milanese.

Ma perchè si vendono i panettoni nella giornata di S. Biagio?

Dovete sapere che la storia risale al lontano 300 d.C. quando Biagio nato in Armenia da medico vene fatto vescovo pur non rinunciando alla sua professione.

Un giorno una madre disperata si recò al suo cospetto per via di una lisca di pesce rimasta incastrata nella gola del figlio, rischiando di soffocarlo.

Biagio non si perse d’animo, prese un pezzo di pane e dopo averlo benedetto con il segno della croce, da bravo vescovo,  lo diede al ragazzo risolvendo il problema del soffocamento, da bravo medico.

Nel paese si iniziò a parlare di miracolo creando fastidio e gelosie ad Agricola, prefetto di Diocleziano per l’Armenia, così con una scusa lo fece convocare e quando se lo trovò davanti lo fece uccidere per evitare la sua santificazione da parte del popolo.

Il martirio ottenne l’effetto contrario e Biagio venne fatto santo.

Oggi a S. Biagio per la sua festa è diffuso il rito della “benedizione della gola” fatta incociando due candele o facendo il segno della croce con l’olio benedetto.

Ma perchè allora si mangiano i panettoni?

La tradizione milanese vuole che una signora sotto il periodo natalizio portò il suo panettone da frate Desiderio per farlo benedire, come si era soliti fare prima di condividerlo con la famiglia.

Il frate, allora molto impegnato, chiese alla signora di lasciarglielo che al primo momento libero lo avrebbe benedetto.

I giorni passarono e Desiderio, invece che benedirlo, ogni volta che ci passava vicino ne staccava un pezzetto per mangiarlo. Mangia oggi, mangia domani e il panettone finì, a Desiderio non rimase che sperare che la signora se ne fosse dimenticata morso dai sensi di colpa.

Con il passare del tempo sembrava che il suo desiderio si fosse esaudito ma il 3 Febbraio la signora tornò per avere indietro il suo panettone.

Il frate va a prenderlo convinto di trovare la confezione vuota  ma con suo enorme stupore la trova piena con un panettone grosso il doppio di quello che la signora gli aveva lasciato.

Tutti pensarono al miracolo e che fosse stato S. Biagio a compierlo.

Negli anni successivi molti milanesi portarono a Desiderio i loro panettoni nella speranza di farli moltiplicare e di ripetere il miracolo, così ovviamente non fu.

Desiderio si limitò a benedirli tutti e consigliò di lasciarne una parte da consumare il 3 Febbraio in sostituzione del pane benedetto.

Oggi non si usa più farli benedire, in ogni caso a Milano per la colazione del 3 Febbraio si mangia il panettone come gesto simbolico di protezione della gola dai malanni stagionali.

Detto questo, buon onomastico a tutti i Biagio.

San Biagio

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