Il test di gravidanza come il test del non ritorno

27th Gen 2014
Test di gravidanza

Questa sera a cena mia sorella mi ha fatto una domanda tanto semplice….quanto spiazzante: “oggi da cosa capisci che sei genitore? o meglio..se dovessi pensare ad una cosa, quale sarebbe quella che in particolare ti indentifica come una mamma?..pensi a chicco dalla mattina alla sera? nella tua testa ci sta sempre lui?”

Da quando ho scoperto di essere incinta la mia vita è cambiata, basti pensare che quando ho fatto il test di gravidanza, una domenica mattina, nell’attesa fumavo quella che sarebbe stata la mia ultima sigaretta….”ma no…non può essere…..ti prego, ti prego, fa che sia positivo…e se lo fosse davvero?! ma sono pronta??” e poi eccola lì frettolosa di apparire viene fuori la seconda linea a conferma della gravidanza e quella sigaretta… è stata il mio primo senso di colpa!

Luglio 2013

Io e il mio compagno eravamo alla ricerca del nostro topino già da qualche mese, all’inizio un “quandovieneviene” trasformatosi poi in calcolo ovulazione, rimedi per rimanere incinta, primi sintomi di gravidanza, dpp…insomma  una ricerca sfrenata a tutto quello che c’è da sapere e che le varie biologia, scienze, informazioni scolastiche e di base non bastano.

Poi i primi sintomi..la sera prima di fare il test di gravidanza eravamo ad un matrimonio, il terzo di quel mese ( arrivati ad una certa età da giugno a settembre è una condanna) e oltre ad un incredibile sonno un particolare rifiuto a brindisi e festeggiamenti, il chè è tutto dire dato che se c’è una festa sono la prima ad alzare i calici e buttarmi nella mischia!

La mattina seguente il mio test clearblue era lì printo sul bordo del lavandino a svelarmi il cambiamento più grande della mia vita: sarei diventata mamma!!

Da quella domenica mattina sono iniziati i miei ma come?perchè?ci riusciro?sarò in grado?come si fa?!

Con il tempo ho imparato che il manuale della mamma perfetta non solo è infattibile, ma non sarebbe neanche giusto farlo, ognuna di noi ha un istinto naturale e l’unico obiettivo dovrebbe essere quello di crescere questi piccolini con rispetto e con tutto l’amore che si possa avere.

Da quella domenica tutti i miei punti di vista si sono spostati da me..a quel fagiolino che se la nuotava nella mia pancia, da quella domenica è iniziata la mia trasformazione, secondo me anche se nella maniera più confusionaria possibile ci si sente mamme da subito: sigarette, vita sregolata, alimentazione sbagliata,spensieratezza….da subito un caro ricordo.

Non potrei dare una risposta certa a mia sorella, in fondo essere mamma è talmente tanto, un amore viscerale che sa farti piangere di gioia e tremare di paura…e voi, che ne pensate mammine? Per voi è stato diverso?

 

 

2 comments on “Il test di gravidanza come il test del non ritorno

  1. niki on said:

    ciao mamma chioccia,da come scrivi trasmetti davvero tanta serenità. io ancora non sono mamma,ma spesso mi chiedo come mi potrei sentire,cosa potrei provare e mi piace confrontarmi con chi invece tutto ciò già sa cosa vuol dire; nonostante il mio non essere ancora mamma (ma spero a breve di poter dire il contrario) credo che dare alla luce una nuova vita sia il momento in cui inizi a sentirti una persona doppia,doppi orari,doppia responsabilità,doppia gioia e doppie preoccupazioni…la tua ultima sigaretta forse è stato il momento in cui hai iniziato a sentire tutto ciò?! 😉
    tienici aggiornate,questo post mi ha colpito subito appena l ho trovato!! a presto niki

    • Mamma chioccia on said:

      Grazie mille Niki! E’ esattamente come dici tu! Spero che la cicogna arrivi presto anche a te…è il dono più grande di tutta la vita!

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