Le intolleranze alimentari del bambino

25th Feb 2014
intolleranze alimentari

Da qualche giorno il mio piccolo aveva dei segni rossi sul viso, sono sincera, all’inizio ho pensato fosse un graffietto che si era procurato al nido (di solito quando lo riprendo sembra che siano usciti da un campo di battaglia!), ma con il passare dei giorni, quei rossori se ne stavano ancora lì.

Sarà un fungo, ho pensato.

Chiamo la pediatra e dopo un breve consulto sentenziamo che la pomata per i funghi è la giusta soluzione…

Uno, due…cinque giorni e quelle macchie erano ancora lì!

Antenne da mamma alzate e via verso lo studio medico…”ma non è che è intollerante a qualche cosa?!”

Il brutto delle intolleranze è che per sapere a cosa si è allergici tocca togliere tutto e con molta calma si può inserire di nuovo un alimento per volta, in pratica, un secondo svezzamento! (dentro di me ho pensato che sarebbe stato meglio un fungo!)

Quindi via alla dieta, nel nostro caso sono state tolte le uova e il latte…e tutti i loro derivati.

Penserete, va beh, che ci vuole? Via il latte e le uova e tutto il resto si può mangiare!

Invece no!!

Per quanto riguarda l’uovo, per via di alcune sue proteine, sono da escludere anche la carne di tacchino, pollo e le mele…no alla pasta all’uovo…poi quando si hanno delle intolleranze è bene escludere anche il pesce, la frutta con il guscio, il kiwi…

 

allergie bambino

 

Ma quindi a questi piccoli cosa rimane da mangiare?

Non disperate, una soluzione si trova sempre, vi riepilogo qui di seguito una serie di alimenti che possono essere assunti anche da chi ha dei problemi di allergie a latte e uova:

– Latte ovviamente di soia o riso
– Fette biscottate della Mulino Bianco
– Marmellata senza pectina (vi conviene provare delle confetture fatte in casa)
– Biscotti ( Saiwa, Galbusera e Misura)
– Zucchero di canna
– Orzo
– Cacao in polvere amaro (magari una puntina nel latte di soia per renderlo più gustoso)
– Pasta di grano duro
– Riso
– Farro
– Verdure
– Legumi
– Ortaggi
– Pomodoro
– Tutta la frutta tranne mela, kiwi e la frutta con il guscio
– Prosciutto crudo e cotto
– Maiale
– Agnello
– Cavallo
– Coniglio
– Sorbetto di limone (senza latte), ghiaccioli, granite

Visto? Basta organizzarsi e dare poi via alla fantasia per preparare piatti sempre buoni e invitanti.

Per aiutare il fisico del nostro piccolo a riprendersi e scoprire poi a cosa si è intolleranti è bene seguire queste diete per almeno tre mesi, ma non temete, quando i bimbi sono molto piccoli, è più facile far mangiare ciò che diciamo noi, senza che possano essere influenzati da quello che mangiano gli altri, e generalmente queste intolleranze sono passeggere.

Un pò di dieta non fa male a nessuno!

 

 

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