Influenza intestinale nei bambini

3rd Mar 2014
influenza intestinale nei bambini

L’influenza intestinale viene spesso confusa con l’influenza.

Queste due malattie sono invece distinte e generate da due tipi di virus diversi; per quanto riguarda l’influenza vera e propria il virus colpisce le vie respiratorie, per quanto riguarda la gastroenterite, nota anche come influenza intestinale,  può essere invece causata da un certo numero di virus e provoca problemi gastrointestinali come diarrea e vomito.

L’influenza intestinale si caratterizza per:

-diarrea e/o vomito

-dissenteria

-bruciori intestinali e crampi

-febbre occasionale

Come vi dicevo, possono essere diversi i virus che generano la gastroenterite (rotavirus, norovirus, adenovirus di tipo 40 e 41, sapovirus, astrovirus) e sono spesso presenti nel cibo o nell’acqua contaminata, ed i sintomi di solito appaiono entro 4 – 48 ore dopo.

Il rotavirus è la causa principale di gastroenterite nei bambini e può anche infettare gli adulti se esposti a bambini con il virus ,i focolai possono infatti nascere anche nelle case di cura, scuole, asili, asili nido …

Generalmente l’influenza intestinale non è una malattia grave e passa da sola in pochi giorni, potrebbe invece essere pericolosa per quelle persone che hanno difficoltà a idratarsi a sufficienza rispetto a quello che perdono con vomito e diarrea, in particolare neonati, bambini e persone che non possono provvedere a sé stesse.

Il virus si diffonde con uno stretto contatto con la persone infette, anche se il contagio può avvenire anche consumando cibo o bevande contaminate:

– I prodotti alimentari possono essere contaminati dalle persone che li preparano o maneggiano, che hanno già l’influenza intestinale, specialmente se non si lavano regolarmente le mani dopo aver usato il bagno.
– I frutti di mare possono essere contaminati dai liquami e mangiandoli crudi o poco cotti, quando raccolti in acque contaminate, possono causare dissenteria.
– Anche l’acqua potabile può essere contaminata dalle acque di scarico ed essere una fonte di diffusione di questi virus.

Se sospettate che il vostro piccolo sia stato contagiato fatelo riposare, dategli molte soluzioni di reidratazione orale, (come Dicodral o Idravita) perché solo acqua non va bene, infatti nei bimbi con gastroenterite, l’acqua non viene assorbita bene e non permette di sostituire i liquidi persi.

Da evitare anche il latte, i prodotti lattiero-caseari, e alimenti zuccherati come gelati, bibite e caramelle.

Introduce piuttosto alimenti leggeri e facili da digerire come pane, riso, banane e patate.

La miglior cura è come sempre la prevenzione, come con un accurato lavaggio delle mani e delle superfici contaminate, altrimenti è possibile sottoporsi ad un vaccino.

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