Il bagnetto del neonato

12th Mar 2014
primo bagnetto del neonato

Vorrei regalarvi l’immagine che ho ben stampato in mente quando il neo papà ha cambiato per la prima volta il pannolino del nostro topino…trovandosi di fronte il moncone ombelicale: da morire!!

Poi non nego di aver avuto qualche difficoltà anche io nel disinfettarglielo quotidianamente…detto tra noi non è una delle cose più piacevoli che ci regalano i nostri piccoli.

A proposito, per pulire bene il moncone ombelicale, è opportuno che prendiate una garzina sterile imbevuta di acqua ossigenata e piano piano tamponiate il moncone alla base e tutto intorno, prendete poi una garzina asciutta, piegatela a metà creando un triangolo, e legatela attorno alla base del moncone.

Meno male che quello di mio figlio è durato solo due giorni una volta a casa!

Una volta caduto il moncone, se l’ombelico è ben asciutto, si può dare il via ai bagnetti…ora vorrei vedere voi alle prese con vaschette e neonato al suo primo bagnetto…per quanto ci riguarda, noi siamo stati comici anche in questa circostanza!

Avevo preparato tutto, vapori caldi, luce tenue, papà con la macchinetta fotografica in mano e io in braccio il mio topolino tutto nudo…chissà come si possa essere tanto impacciati di fronte ad una cosa tanto naturale come fare il bagnetto al proprio piccolo, sarà la paura che possa scivolare, che possa non piacergli l’acqua, che possa sentire freddo…ma, almeno noi, eravamo emozionatissimi!

Il suo primo bagnetto è stato fatto direttamente nel lavandino del bagno…lo stesso dove ora non entra nemmeno seduto…

Per quanto rigurada i prodotti da usare non vi preoccupate, loro sono così piccoli e tutto sommato così puliti, che la sola acqua potrebbe bastare, io vi consiglio di aggiungere un cucchiaio di amido di riso: delicato e perfetto per la loro pelle.

Se fosse degli amanti della spugnetta, per quanto naturale che sia, non utilizzatela sui genitali, rischiereste di annidarla di batteri per riproporglieli al bagnetto successivo.

La temperatura dell’acqua dovrà essere sui 37°C, oltre ad esserci dei simpatici termometri da immergere, molte vaschette li hanno già incorporati.

Quando ho immerso il mio ometto nell’acqua, il mio pesciolino si è sentito subito a suo agio, se ne stava lì a lasciarsi coccolare dall’acqua tra le braccia della sua mamma…qualche minutino a mollo e poi di corsa avvolto in un morbido asciugamano caldo.

Il consiglio che mi sento di darvi è quello di preparare tutto quello che vi può servire a portata di mano, così finito il bagnetto avrete il fasciatoio pronto dove asciugarlo per bene, potrete scambiarvi qualche coccola e perché no, fare qualche massaggio al vostro amore.

State sereni, nessuno nasce imparato e sebbene inizialmente impacciati, troverete il modo e la delicatezza di fare tutto; il segreto per rilassarvi è quello di mettere una musica dolce…e di parlare sempre al vostro piccolo spiegandogli quello che state facendo, sì sì, avete capito bene, parlategli sempre, fategli scoprire con i vostri occhi tutto quello che c’è da scoprire anche se vi sembrerà assurdo, il solo suono della vostra voce riuscirà a rasserenarlo.

Delle volte le cose tanto semplici, se fatte per la prima volta, hanno il potere di emozionare con la stessa semplicità con cui sono state fatte; così io e il papà, con il cuore pieno di gioia abbiamo provato l’emozione del suo primo bagnetto, nel tepore del nostro nido, crescendo ancora un po’ con le nostre prime esperienze…

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